[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] Giovanni Fierro di 38 anni e Cristina Monica Chechile, 45 anni, entrambi pregiudicati, sono stati arrestati per la rapina in una tabaccheria del Salernitano nella quale è stata uccisa l'anziana proprietaria del negozio, ottantenne. I due avevano anche tentato di incendiare il negozio per cancellare le prove. Il bottino, 500 euro ed alcune stecche di sigarette, è stato ritrovato a casa della coppia assieme ad alcuni indumenti sporchi di sangue.
La vittima si chiamava Gaetana Spinosa, senza figli e vedova da un anno. Il corpo è stato trovato disteso sul pavimento del locale con una vasta ferita alla testa e ustioni sul volto causate dalle fiamme. I rapinatori non volevano lasciare nessuna traccia bruciando il cadavere.
All'interno del negozio gli investigatori hanno trovato, infatti, una bottiglia con liquido infiammabile, servito proprio a questo scopo. A dare l'allarme poco dopo le 14.30 di domenica sono state alcune passanti, che hanno visto uscire fumo dall'edicola.
Giovanni Fierro e Monica Chechile, uruguaiana, dovranno rispondere dei reati di omicidio e rapina pluriaggravata, vilipendio di cadavere e incendio doloso in concorso. La risoluzione del caso non è stata difficile: una telecamera, sistemata all'interno della tabaccheria ha ripreso tutte le fasi del raid.
Nella casa della coppia i carabinieri hanno trovato anche otto dosi di cocaina. Con i due indagati c'era anche il loro figlioletto.